Feel Tech: SDHC Lexar Premium Series

SDHC Lexar Premium Series 32GB

Scheda tecnica

  • Tipo: SDHC
  • Capacità: 32 GB
  • Velocità: 9 MB/s (velocità minima continuativa di lettura/scrittura certificata con misuratore TestMetrix)
  • Contatti: 9 pin
  • Dimensioni: 32x24x2,1 mm
  • Peso: 2 g circa  

Quando, a inizio 2002, mio padre pensò bene di regalarmi per la laurea una macchina fotografica digitale – si trattava di una stupenda Nikon COOLPIX 995 -, la scheda di memoria in dotazione era una CompactFlash da 16 MB. Avete capito bene, da 16 MB, quanto bastava per registrare una decina di fotografie o poco più, da 3 megapixel di risoluzione. Allora, avere fra le mani una Nikon da 3 megapixel, era un privilegio assoluto per un ragazzo venticinquenne, sia per il prestigio del marchio, sia per i prezzi poco accessibili e di gran lunga superiori agli attuali. Sapevo però che avrei fatto più di 10 fotografie per volta, visto che quella fotocamera l'aveva sognata di frequente durante le mie notti, per cui acquistai, anzi mi feci regalare (anche questa volta da mio padre), a un prezzo che oggi fa sorridere, una scheda aggiuntiva da 64 MB. Così mi sentii pronto per iniziare l'avventura in digitale. Malgrado siano trascorsi soltanto sette anni, rispetto a quei tempi molto è cambiato, sia per quanto riguarda me (cosa che vi interessa sicuramente poco), sia per quanto attiene al mondo della fotografia. I megapixel dei sensori sono molti di più – una compatta ne ha almeno dieci -, si scattano foto a raffica e l'unita di misura del MB (megabyte) può considerarsi sicuramente estinta. Le CompactFlash sono rimaste appannaggio delle reflex più blasonate (le Nikon D300 e D700 per citare due esempi) ed hanno lasciato spazio alle schede SD, prima di tipo "normale", oggi in versione "SDHC" che potremmo allungare con l'espressione "Secure Digital High Capacity" ovvero ad alta capacità. Inoltre, le possibilità di archiviazione sono tali da rendere questi piccoli dispositivi di memoria adatti non soltanto all'impiego fotografico, ma a ogni applicazione digitale, in pratica ad accompagnarci nelle azioni di ogni giorno. L'ho pensato quando ho scartato la confezione dell'ultima scheda SDHC di casa Lexar, dalla capacità di 32 GB. In pratica un hard disk portatile e dal peso di un paio di grammi che risponde alla famiglia Premium della nota casa americana. Il numero 32 mi ha subito colpito e indotto a fare due calcoli al volo, pensando a quante foto avrei potuto scattare con le COOLPIX S640 ed S1000pj, il modello cioè con il videoproiettore integrato, entrambe da 12 megapixel di risoluzione. Ovviamente alla migliore qualità possibile. Ho effettuato un paio di scatti a 4.000x3.000 pixel ed ho visto che ognuno occupava in media 4 MB di spazio. Il conto era presto fatto: con quella scheda avrei avuto un'autonomia di circa 8.000 fotografie, indicata per altro chiaramente dal display delle due macchine. Se poi fossi sceso di risoluzione, il numero sarebbe stato quasi astronomico. Poi ho pensato che la stessa SD, avrei potuta inserirla nel mio netbook e avere in pratica un'espansione di memoria estremamente significativa, visto che il modello in mio possesso è uno dei più datati, con un hard disk da soli 8 GB. In pratica mi sono ritrovato con una SD dalla capacità di memorizzazione quattro volte superiore a quella della memoria in cui risiede il sistema operativo del mio piccolo pc portatile. Poi, per non farmi mancare nulla e attribuire ulteriore valore a quel benedetto 32, ho pensato di inserire la nuova scheda Premium di Lexar nella videocamera HD, cioè ad alta definizione, e mi sono ritrovato con un'autonomia di ripresa di circa 4 ore, al massimo della qualità 1920x1080 pixel.      

Un tempo che si allungava quasi al doppio se diminuivo un po' il bitrate di ripresa. Avrei anche potuto fare una prova con il lettore MP3, ma quanto visto fino a quel momento mi aveva più che soddisfatto. Tecnicamente - una SDHC di questo tipo merita un minimo di approfondimento -, la nuova Lexar Premium Series da 32 GB è una 60x. Assumendo che la velocità standard 1x sia di 150 Kbyte/sec, la stessa che caratterizza i vecchi lettori di CD-Rom, la scheda Premium può garantire una velocità di scrittura minima e sostenuta (cioè senza picchi verso il basso) di 9 MB/sec, un valore più che sufficiente a gestire senza problemi la registrazione dei video HD e lo scatto a raffica di molte fotocamere reflex. Quando l'avrete usata e riempita di fotografie, ricordate però che per trasferirle al pc vi occorre un lettore di memory card compatibile con lo standard SDHC, come per esempio il Professional Dual-slot UDMA della stessa Lexar. Ma questo è un altro argomento...