Amsterdam, geometrie, divertimento e colori
Qualcuno la definisce la "Venezia del Nord", per il fitto sistema di canali (navigabili) che l'attraversano, altri la considerano la capitale più bella e affascinante dell'Europa settentrionale. Che si creda all'una o all'altra definizione, Amsterdam resta una delle città più interessanti da visitare, sia per quanto riguarda la qualità della vita (fra le più alte in assoluto), sia per il clima di arte, storia, cultura e tolleranza sociale che si respira non appena si mette piede in città.
E poi nel periodo natalizio dà il meglio di sé, con addobbi e luminarie di ogni tipo, feste e serate in locali alla moda e night club.
Se da un lato la capitale dell'Olanda è permissiva, per quanto riguarda cioè l'uso e il commercio di droghe leggere (mariuana e ashish) nonché l'esercizio della prostituzione, dall'altro, passeggiando per le vie di Amsterdam, si avverte un senso di buona sicurezza, di ordine e pulizia.
La città, a dispetto di un cielo non sempre terso e azzurro, è ricca di colori: merito di un'urbanistica dalla personalità forte, decisamente "geometrica", di insegne luminose visibili ma mai eccessive, e di un verde curato talvolta in modo maniacale.
Descrivere ogni quartiere della città sarebbe impossibile, ma chi si reca ad Amsterdam, una metropoli tutto sommato a misura d'uomo, visti i suoi circa 750 mila abitanti, per divertirsi e per fare fotografie, dovrebbe conoscere quelli che sono i punti di interesse da non perdere. Le attrazioni spaziano dal sublime artistico al mercato legale del sesso, dal divertimento notturno all'enorme quantità di ristoranti appartenenti a ogni etnia, dove è possibile consumare pasti senza spendere troppi euro.
Il bello della città sta proprio in questo aspetto (apparentemente) contradittorio: si passa dalle visite dei suoi innumerevoli e famosi musei (ce ne sono più di cinquanta), condotte di solito al mattino, a quelle che, di sera, riguardano invece i più effimeri vicoli dei quartieri a luci rosse (il più famoso e visitato dai turisti è il Red Light District o Rossebuurt), o i piani di uno dei più grandi musei dell'eros d'Europa: L'Erotic Museum. La curiosità del visitatore resta immuta nei confronti degli uni e degli altri.
I musei rappresentano tappe di grande interesse: andare infatti ad Amsterdam senza aver visitato il museo di Vincent Van Gogh (Van Gogh Museum) è un peccato. Il museo raccoglie più di 200 dipinti del celebre pittore impressionista, oltre che lettere private dello stesso e del fratello Theo. Meritano anche attenzione il Rijksmuseum, il più grande museo d'Olanda, che raccoglie espressioni d'arte che partono dal Medioevo e giungono ai nostri giorni, il museo/casa di Rembrandt, pittore precedente e ispiratore di Van Gogh, la casa di Anne Frank, i due musei della fotografia (Film Museum e Foam), in sintonia con la vostra passione Cool... pix, il museo delle cere (Madame Tussaud) e i diversi laboratori/musei dove è possibile assistere alla lavorazione dei diamanti, pietre preziose che spesso fanno rima proprio con Amsterdam.
Per quanto riguarda i divertimenti serali e notturni c'è l'imbarazzo della scelta, tra locali, discoteche, pub e night club. Si può affrontare la situazione in modo moderato, ma se si vuole strizzare anche l'occhio al proibito. Due su tutti sono i quartieri dedicati al divertimento, dove è possibile bere, fumare e ballare e ascoltare musica dal vivo di ogni genere: il RembrandtPlein e il Leidseplein.
Al carattere geometrico di Amsterdam si associa l'alto piacere che si prova nel fotografare ogni sua parte: dall'uso del grandangolo che trovate ormai a bordo di molte COOLPIX, al campanile più ricercato e decorato da raggiungere con il teleobiettivo, fino a raggiungere il massimo divertimento con le foto panoramiche di palazzi e canali. Basta scegliere il punto di vista più adatto, entrare nel menu della propria COOLPIX, scegliere la modalità di scatto "panorama assistito" e scattare più fotografie da unire poi con il software che Nikon offre in dotazione alle proprie macchine. Quando però sarete nel quartiere a luci rosse, dove le ragazze sono in posa dentro vetrine illuminate, in attesa dei loro clienti, astenetevi dal fotografare. La polizia è costantemente presente e potrebbe privarvi della memory card. Meglio quindi lasciare la COOLPIX in tasca e assicurarsi tutte le fotografie fatte fino a quel momento.
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Il modo più comodo per raggiungere Amsterdam è andarci in aereo, grazie anche alla disponibilità di voli che partono da diverse città italiane, a prezzi spesso molto bassi (compagnie low-cost).
Si atterra all'aeroporto Schiphol, a poco più di 15 km dalla zona ovest della città, per poi prendere il treno e raggiungere la destinazione. L'aeroporto dispone infatti di una stazione ferroviaria da cui, ogni 15 minuti, partono treni che, in circa un quarto d'ora, vi condurranno alla stazione ferroviaria di Amsterdam. Il biglietto per questo tragitto è di circa 3 euro.
In alternativa al treno, si può optare per il pullman N. 370 che dall'aeroporto Schiphol porta direttamente al centro. Il costo è sempre di 3 euro circa.
Le compagnie aeree che volano dall'Italia verso Amsterdam sono: Alitalia, KLM (compagnia di bandiera olandese), AirFrance, Swiss International AirLines, EasyJet, Transavia.